lunedì 30 aprile 2012
Waiting.....
Stasera mi sento in vena di scrivere! Sono annoiato e indeciso , quindi nullafacente. Apro questo blog e noto che è da gennaio che non posto qualcosa ......be, fa niente. Siamo alle porte di maggio ed è appena passato un aprile strano, come è sempre stato aprile: "mixing memories and desires"; è quel mese di passaggio che col perseverare delle giornate piovose e tipicamente invernali richiama la memoria e con l'affacciarsi delle nuove giornate , quelle soleggiate , innesca un meccanismo di risveglio ..simile all'uscita da un letargo, forse concettuale, ne sono un esempio. Sta di fatto che l'estate mi fa paura, mi fa veramente paura. Vivo qui da ormai diciannove anni e l'estate mi è andata bene finchè pensavo a quando potevo fare il bagno e a quando era stata l'ultima volta che avevo mangiato , adesso i miei pensieri si sono spostati da un'altra parte e quelle cose sono passate. Ho la spiaggia a 400 mt da casa forse questo è uno dei fattori che influenza la mia paura verso l'estate e come vi dicevo, io il bagno al mare non lo faccio più; ma i parenti\amici te ne trovano di tutte da fare al mare: ''puoi leggere sotto l'ombrellone!!'' , '' no guarda zia , leggo comodamente a casa mia ..il sole negli occhi, il caldo , quella posizione sulla sdraio ( peggio sul lettino) non consona alla lettura di un libro ...roba da tunnel carpale", "puoi giocare con tuo fratello", " certo mamma ho 19 anni e tutti i giorni HO voglia di fare castelli e partite di ping pong". Tutte risposte che non ho voglia di dare , perchè l'estate è la stagione delle leggerezze e i cinici d'estate non sono affascinanti , proprio per niente. I turisti sono un'altra motivazione per aver paura dell'estate, ma non ne parlerò qui perchè il rapporto villeggiante-residente è ben analizzato nel ''bricco dei vermi'' di Fabio Genovesi e quindi potete approfondire li ..se vi interessa. Ma la cosa che mi spaventa di più è l'università ...mica per nulla, direte voi: stai in casa chiuso a studiare e ti salvi da tutto quello che ci hai detto. Teoricamente è cosi, praticamente no . Ci sono persone , situazioni , luoghi, eventi per cui vuoi "esserci" , per cui devi "esserci" e l'estate è gravida di queste cose e per quanto caldo possa essere, per quanto noia ti possa dare, fuori c'è il sole e io sono un tipo facilmente condizionabile. Applicherò la regola dell' " In media res stat virtus" come sempre , cercando di sopravvivere a questa giungla che è l'estate ......svegliatemi quando finisce settembre. ( non è una citazione, anzi non vuole esserlo)
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